Terra Nobile: grani antichi come natura crea

Dalla riscoperta di sementi autoctone coltivate sulle colline atessane, farine poco raffinate e povere di glutine: l’impresa di Orietta Menna fa rivivere i sani sapori di una volta. Il video racconto dell'impresa

Terra Nobile Bcc Abruzzi E Molise
10 aprile 2018
La Mia Banca | 

“Come natura crea”. Solina, senatore Cappelli, frasinese e farro dell’azienda Terra Nobile sono proprio così: grani e cereali che dai tempi antichi nascono in Abruzzo da una terra incontaminata e dal duro e appassionato lavoro dell’uomo. E niente più. È tutta qui l’intuizione che Orietta Menna ha avuto qualche anno fa: riscoprire e valorizzare queste varietà di grani autoctoni, espressione del nostro territorio, per tornare ad un’alimentazione veramente sana, all’insegna di digeribilità e tollerabilità.

 

Un’intuizione nata da un’esigenza particolare: “Nel momento in cui ho scoperto che mio figlio è celiaco – racconta Orietta Menna – ho voluto capire di più le cause di questa sindrome, e così ho partecipato a numerosi congressi scientifici e forum di discussione sull’argomento. Ed ho capito dove sta il problema: la massiccia presenza di glutine nei grani moderni, quelli usati nella pasta industriale e nei preparati a base di farina, che garantisce a questi prodotti la consistenza tanto richiesta dal mercato, ma all’origine di celiachia e intolleranze varie, gonfiori e malesseri sempre più diffusi a causa di proteine aggressive, ottenute in laboratorio con modifiche ai semi che hanno anche triplicato la resa di questi grani”.

 

Di qui, la scelta di riconvertire tredici ettari dei settanta di proprietà sulle colline atessane a grani antichi e autoctoni abruzzesi: dai più noti solina e senatore Cappelli fino al frasinese, un grano autoctono del territorio Sangro Aventino, riscoperto alcuni anni fa. “I nostri terreni vengono fertilizzati con il sotterramento di piante leguminose per arricchire il terreno di materia organica, seguendo la rotazione agraria e senza il ricorso a concimi chimici e diserbanti. Questa tecnica ha permesso ai papaveri di tornare a spuntare tra le spighe, cosa che non avveniva più per via delle massicce disinfestazioni. Non è un caso, allora, che proprio il papavero e la frase latina “sicut natura gerit”, come natura crea, siano il logo e lo slogan di Terra Nobile”.

 

Dopo la raccolta e il periodo di riposo e di pulitura, i cereali vengono mano a mano macinati con mulino a pietra naturale nel laboratorio di Terra Nobile, per diventare farine di tipo 1, 2 e integrali, vale a dire non particolarmente raffinate come le 0 e doppio 00, e quindi con maggior contenuto di crusca e una totale conservazione del germe: “Quest’ultimo – aggiunge Orietta - racchiude la parte più preziosa del chicco, ricco di sostanze antiossidanti, vitamine, polifenoli e oli essenziali che restituiscono al palato i sapori di una volta”. Grani e farine che restituiscono alla pasta e ai mille prodotti da forno un sapore che sa di antico: unico, originale, irripetibile.

 

Il laboratorio sorge accanto al grazioso e accogliente punto vendita che Orietta Menna ha ricavato in un locale a Brecciaio di Sant’Eusano del Sangro: qui la titolare accoglie i clienti e presenta con passione e simpatia il mondo dei grani antichi e delle farine che nascono da una terra tanto bella quanto nobile. “Grazie a quanti hanno creduto in questo progetto. E grazie – conclude Orietta Menna - a chi come Bcc Sangro Teatina crede nelle imprese che creano valore sul territorio”.

 

 

Guarda il video racconto di Terra Nobile: